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aprile 20, 2019

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Morto Benito Piccigallo, figura di primo piano della storia politica della provincia di Brindisi

Benito Piccigallo

Morto Benito Piccigallo, figura di primo piano della storia politica locale
„Dirigente cittadino, consigliere comunale regionale del partito Comunista Italiano. Si era trasferito l’anno scorso a Torino

Morto Benito Piccigallo, figura di primo piano della storia politica locale

BRINDISI – E morto nel pomeriggio a Torino, città dove si era trasferito da meno di un  anno per raggiungere la figlia, Benito Piccigallo, figura di primo piano del Partito Comunista Italiano a Brindisi di cui era stato consigliere regionale dal 1975 al 1990. Piccigallo, 79 anni (era nato il 13 gennaio del 1939) combatteva da mesi contro un cancro.

Insegnante nella vita, prima di passare alla politica, aveva praticato da giovane il canottaggio e conservava il fisico da sportivo. Aveva affrontato il suo percorso politico nel Pci quando il partito era guidato da Luigi Longo, il leggendario comandante “Gallo” della guerra partigiana, e poi da Enrico Berlinguer, e ben presto era entrato in consiglio comunale a Brindisi.

Nel 1975 l’elezione di Benito Piccigallo non era prevista. Il Pci decideva in comitato federale l’ordine dei candidati da eleggere, e le sezioni eseguivano quelle direttive. Si votava col proporzionale, e si potevano esprimere più preferenze, ma era il partito a guidare le campagne elettorali. Un esercito disciplinato e fondato sul principio del “centralismo democratico”.

Così era stato possibile, del resto, portare in Parlamento figure della società oggi ormai scomparse dai banchi di Montecitorio e Palazzo Madama, praticamente da quando non c’è più il Pci: operai, lavoratori agricoli, assieme a intellettuali, figure della Resistenza, artigiani. Piccigallo era nella lista per il consiglio regionale, ma era stato stabilito che si dovessero concentrare le preferenze su un candidato di Ostuni.

Invece arrivò l’ondata del 1975, che consegnò al Partito Comunista Italiano il primo straordinario successo, ampliato poi da quello del 1976 quando per la prima volta nella storia un partito comunista diventò il più votato in un paese occidentale. La Dc fu battuta. Ma quella è un’altra storia, chiusa dal rapimento e l’assassinio di Aldo Moro.

di Marcello Orlandini

continua su www.brindisireport.it

mi sono permesso di riprendere una parte dell’articolo che Marcello Orlandini, che non è stato una figura di primo piano della politica di Brindisi, ma dell’intera provincia e della Puglia.

 

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La notizia della morte del Compagno Benito Piccigallo, mi ha turbato profondamente.

Abbiamo condiviso un’idea e un progetto importante. Questa notizia fa ripassare nella mente le tante riunioni e i tanti comizi a Brindisi e Ceglie Messapica.

Determinato, trascinatore, appartenente all’ultima generazione di “sognatori” determinati.

Ciao Compagno, ti saluto con uno dei tanti annunci fonici fatti in occasione dei comizi: “Questa sera in Piazza Plebiscito alle ore 19,00 terrà un pubblico comizio, per il Partito Comunista Italiano, il Compagno Benito Piccigallo, accorrete numerosi”.

Grazie

Donato Rapito

 

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